la fine del mondo – Il LSV a Calais

Breve video con i alcuni dei materiali girati a Calais, nei giorni dello sgombero della giungla.
Presto un resoconto scritto di questa breve esperienza etnografica

Prima Scuola di Sociologia Filmica e Visuale ::: Genova, 14-18 marzo 2017

Locandina

Locandina

Il Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università di Genova promuove la prima Scuola di Sociologia Filmica e Visuale dal titolo “Filmare confini e generazioni nello spazio mediterraneo”.

La scuola si terrà a Genova dal 14 al 18 marzo 2017.

Clicca qui per ulteriori informazioni, per scaricare il programma provvisorio e per iscriverti alla scuola!

UNI-Refugees. Dalle aule agli alloggi protetti: gli studenti incontrano i rifugiati

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21-28 novembre 2016 – DISFOR/Giardini Luzzati, Genova

Corso di Sociologia dei processi migratori: qui il programma delle giornate.

Il LSV partecipa al progetto TEU

Il Laboratorio di Sociologia Visuale e l’Associazione ON di Bologna sono tra i 20 vincitori del bando ORA! della Compagnia di San Paolo.
Il progetto, in un primo momento chiamato Boxinthecity, si chiama ora

TEU (Twenty-foot Equivalent Unit, la misura standard del container)

e si svilupperà da settembre 2016 ad aprile 2017.

Allan Sekula and Noël Burch, still from 'The Forgotten  Space', 2010,

TEU è un progetto d’arte contemporanea crossdisciplinare, sviluppato da ON in co-partecipazione con il DISFOR – Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Nasce dalla volontà di esplorare il territorio e la società genovese nelle sue connessioni globali e nelle sue estensioni continentali (basso Piemonte, nord Italia, centro Europa e Baltico). Muove la sua riflessione dal porto di Genova, luogo intorno al quale si sono innescati importanti processi di riconfigurazione urbanistica e infrastrutturale del Nord-Ovest.
In questo contesto, il container diventa una chiave di lettura, da interpretare non solo come paesaggio e cifra della città portuale ma anche come luogo dove azioni e interazioni possono accadere. Il progetto si compone di due produzioni site specific da parte di artisti affermati a livello internazionale, a seguito di un periodo di residenza e permanenza in città.
La residenza sarà dilazionata nell’arco di 3 mesi e finalizzata alla realizzazione di un’indagine approfondita per costruire l’intervento. Gli artisti leggeranno la città “a misura di container” attraverso la collaborazione col tessuto culturale e associativo della città, oltre che con gli operatori economici e istituzionali coinvolti nella gestione e sviluppo della portualità.
Nell’arco della residenza, gli artisti saranno coinvolti nella realizzazione di workshop e presentazioni all’interno dell’Università per coinvolgere gli studenti nella fase produttiva del lavoro. Inoltre si svolgerà un progetto di ricerca e mappatura per individuare le tensioni e i conflitti tra mappe oggettive e soggettive, tra territori radicalmente ridefiniti dalle funzioni logistiche, da flussi e forme di produzione di spazio irriducibili alla scala del container.

Esito del Bando ORA!