27.01.2023 – Presentazione del documentario Mainland

Venerdì 27 gennaio 2023 alle ore 20 si terrà presso la Associacione Atlas a Gran Canaria la presentazione della nuova produzione del Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università di Genova, il documentario “Mainland”, realizzato da José González Morandi a partire da una ricerca etnografica di Juan Pablo Aris Escarcena, Enrico Fravega, Luca Giliberti e Luca Queirolo Palmas. 

On Friday 27 January at 8 p.m., the Association Atlas in Gran Canaria will host the presentation of the new production of the Visual Sociology Research Group of the University of Genoa, the documentary ‘Mainland’, by José González Morandi from ethnographic research by Juan Pablo Aris Escarcena, Enrico Fravega, Luca Giliberti and Luca Queirolo Palmas. 

13.12.2022 – Giornata di studi – Scienze Sociali ed Emancipazione. Pratiche visuali, approcci partecipativi e network di ricerca

Il Laboratorio di Sociologia Visuale e la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali dell’Università di Genova organizzano una giornata di studi volta a fornire una panoramica dei metodi e delle pratiche di ricerca orientati alla co-produzione dei saperi, il coinvolgimento di attori sociali nei processi di ricerca e alla riflessione sulle dimensioni etiche legate a queste forme di partecipazione.

La giornata prevede una doppia articolazione:

  • la mattinata (10-13) sarà dedicata alla presentazione delle esperienze di ricerca del Laboratorio Visuali dell’Università Urbino del Qualitative Research Lab dell’Università di Torino e al confronto con il collettivo del Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università di Genova
  • il pomeriggio (15-18) sarà dedicato alla presentazione del network nazionale di ricerca Emancipatory Social Sciences a cura delle coordinatrici Prof.ssa Monica Massari (Università Statale di Milano) e Prof.ssa Vincenza Pellegrino (Univeristà di Parma). Verranno inoltre presentati i primi due volumi collettanei ad opera degli/le studiosə e attivistə che partecipano alla rete e pubblicati per Genova University Press nel 2021. I volumi sono scaricabili gratuitamente a questo link. Il dibattito sarà animato anche attraverso interventi a distanza di alcunə membri della rete: Daniele Garrritano (Università della Calabria), Omid Firouzi Tabar (Università di Padova) e Giuseppe Ricotta (Università La Sapienza di Roma)

I lavori del pomeriggio saranno trasmessi in streaming su piattaforma TEAMS alla quale è possibile accedere attraverso questo link: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3aCtJELb-gKugcy6jrG4F72pYsboYuXsdg8PXgu44vPsQ1%40thread.tacv2/conversations?groupId=0f9f0c40-b4be-4716-b46c-130e888ce48e&tenantId=6cd36f83-1a02-442d-972f-2670cb5e9b1a

Coordina: Sebastiano Benasso.

Il Comitato scientifico della Giornata di Studi è composto da Luisa Stagi e Sebastiano Benasso.

Gli interventi in presenza saranno a cura di:

Prof. Luigi Gariglio – Università di Torino

Prof. ssa Monica Massari – Università di Milano Statale

Prof.ssa Vincenza Pellegrino – Università di Parma

Prof. Francesco Sacchetti – Università di Urbino

Prof.ssa Alice Scavarda – Università di Torino

06.12.2022 – Giornata di studi su Art-based Research

Il 6 dicembre, il Laboratorio di Sociologia Visuale con il Dottorato in Scienze Sociali dell’Università di Genova (Sociologia) organizza una giornata di studio sugli art-based methods.

Alle ore 10, presso l’aula A4C4 del DISFOR, si svolgerà una proiezione del documentario “Iuventa, di Michele Cinque, che vedrà la presenza dello stesso regista. Il film che racconta gli eventi di un anno cruciale della vita di un gruppo di giovani europei, tutti con differenti ruoli impegnati nel progetto umanitario della ONG “Jugend Rettet”, dal primo viaggio della nave Iuventa nel Mediterraneo fino alle pesanti accuse che oltre un anno dopo hanno portato al sequestro preventivo della nave nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina. La visione sarà presentata da Federico Rahola.

arte, evento, workshop

Ciclo di seminari

Conversazioni alla ricerca di un tempo perduto
8 – 29 novembre 2022, ore 18, Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio Genova

A cura di Luisa Stagi.

Il futuro è un’idea; si dice infatti “un’idea di futuro”. Il futuro è anche e soprattutto un “fatto culturale” in cui coabitano forme diverse di anticipazione che emergono con diversi livelli di consapevolezza e che influenzano le capacità (oltre che le possibilità) di scelta.

Questo ciclo di incontri nasce da alcuni interrogativi sulla storia e sul presente di questo concetto: “Cosa significa ‘ricordare il futuro’? Cosa possiamo imparare dai futuri immaginati che non si sono realizzati? C’è ancora un ruolo per le utopie? Viviamo una crisi del futuro? Siamo ancora capaci di immaginare un futuro, di sperare in un mondo migliore?”.

Nel corso della storia umana il concetto di futuro è cambiato in modo anche radicale: oggetto di predizioni da parte degli antichi oracoli, di speranze e timori escatologici da parte di teologi e predicatori, di utopie e distopie da parte di scrittori e filosofi, fino al moderno sogno positivista della previsione scientifica e oggettiva.

Ricordare i possibili futuri che erano stato progettati per noi è un esercizio da cui si possono trarre utili elementi per il presente. Il futuro che vive nel presente non è solo un insieme articolato di produzioni culturali, ma è anche un complesso di pratiche sociali; per questo è un “fatto culturale”. Non è facile comprendere in quali “forme” esso circoli e con quale forza queste forme richiamino le direzioni da prendere. Le egemonie e contro-egemonie dei discorsi sulla rappresentazione del futuro influenzano gli orizzonti di attesa che coltiviamo e quindi incidono profondamente sul nostro agire.

Il Progresso è una delle “grandi narrazioni” del futuro che è stata per lungo tempo egemonica e che oggi sembrerebbe essere in crisi. In realtà a essere in crisi è una certa “idea” di “Progresso”, quella relativa al concetto stesso di modernità come crescita economica e innovazione tecnologica; è questo tipo di narrazione di crisi, a contribuire alla diffusione di conflitti sociali e di movimenti nostalgici. Esistono tuttavia altri “progressi”, connessi alla nostra capacità di prenderci cura del mondo, che producono discorsi contro-egemonici e che fanno intravedere una nuova idea di futuro.


Appuntamenti in programma:

martedì 8 novembre 2022 ore 18, Sala del Minor Consiglio

Futuri possibili. Il domani nelle scienze sociali
Vincenza Pellegrino
Professoressa associata di sociologia dei processi culturali, Università di Parma
Introduzione di Sebastiano Benasso

martedì 15 novembre 2022 ore 18, Sala del Minor Consiglio

Dopo il futuro. L’esaurimento della modernità
Bifo- Franco Berardi
Filosofo, saggista
Introduzione di Alessandra Vannucci

martedì 22 novembre 2022 ore 18, Sala del Minor Consiglio

Memorie di futuro. I ricordi di un tempo immaginato
Paolo Jedlowski
Professore ordinario sociologia generale, Università della Calabria
Introduzione di Alessandro Cavalli

martedì 29 novembre 2022 ore 18, Sala del Minor Consiglio

Futuro Presente. La rivoluzione ambientalista
Alessandro Cavalli
già professore ordinario sociologia generale, Università di Pavia
Introduzione di Luisa Stagi

futuro, genova

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