Debordering Europe. Migration and control across the Ventimiglia region / Book presentation (Zoom, 24.02.2021, 17:00-19:00)

The case study. Ventimiglia, the last Italian town before the French border, capture the story of hundreds of thousands of migrant people who have tran- sited across this place on their way out Italy in recent years. Indeed, since June 2015, France reintroduced border controls with the declared aim of impeding unauthorised migrants from accessing its territory. In fact, migrants arriving in the city via Central Mediterranean and Balkan routes, with the hope of smoothly crossing the border are often blocked, pushback and forced to temporarily settle in urban spaces of precarious conditions.

The book. This collective work try to adopt an outlook that primarily focuses on the tension between control techniques and mobility practices. Assuming this approach means evaluating the border as a range of possible case combinations, amid the force of subjec- tivisation by border devices and the resistance of migrant people. Progressing from these theoretical and methodological coordinates, the book provides an in-depth analysis of how the Ventimiglia border is constantly reshaped as migration policies harden, and what kind of social, political, and economic impacts are produced at the local level. The book adopts a multi-disciplinary approach, including contributions of scholars from History, Geography, Sociology, Political Sciences, Law, and Anthro- pology, among other fields.

The book presentation will be held on the Zoom platform and it is scheduled on:

Wednesday, 24.02.2021 | h. 17:00 – 19:00

The book’s editors – Livio Amigoni (Unige.it), Silvia Aru (Polito.it), Ivano Bonnin (Uniroma3.it) and Gabriele Proglio (Unisg.it) – will present the book. Discussant: Enrico Fravega (Unitn.it / HOASI).

To get a preview of the book, please write to: livio.amigoni@outlook.it

Il caso di studio. Ventimiglia, l’ultima città italiana prima di sconfinare in Francia, cattura le storie di centinaia di migliaia di migranti che negli ultimi anni hanno transitato per quest’area uscendo dall’Italia. Dal giugno 2015 la Francia ha reintrodotto i controlli alle frontiere con l’obiettivo dichiarato di impedire ai migranti non autorizzati di accedere al proprio territorio. Di conseguenza, i migranti che arrivano in città dalla rotta del Mediterraneo centrale o dai Balcani, vengono spesso respinti e costretti a stabilirsi temporaneamente in spazi urbani in condizioni precarie.

Il libro. Il lavoro collettivo che si è portato avanti cerca di adottare una prospettiva focalizzata sulla tensione esistente tra tecniche di controllo e pratiche di mobilità. Assumere questo approccio significa valutare il confine come una gamma di possibili combinazioni di casi, tra la forza della soggettivazione da parte dei dispositivi di confine e la resistenza dei e delle migranti. Partendo da queste coordinate teoriche e metodologiche, il libro fornisce un’analisi approfondita di come il confine di Ventimiglia viene costantemente rimodellato con l’inasprirsi delle politiche migratorie e  che tipo di impatti sociali, politici ed economici si producono a livello locale. Il volume adotta un approccio multidisciplinare, accorpando contributi di studiosi di storia, geografia, sociologia, scienze politiche, diritto e antropologia.

La presentazione del libro si terrà sulla piattaforma ZOOM ed è programmata per:

mercoledì, 24.02.2021! h. 17:00 – 19:00

Presentano il libro i curatori: Livio Amigoni (Unige.it), Silvia Aru (Polito.it), Ivano Bonnin (Uniroma3.it) e Gabriele Proglio (Unisg.it). Discussant: Enrico Fravega (Unitn.it / HOASI).

Per visionare un’anteprima del libro, si prega di scrivere a: livio.amigoni@outlook.it.

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Debordering Europe. A new book about the Italian-French border

“Debordering Europe”, a new book about the Italian-French border in Ventimiglia is out. A collective works focused on how border works within the Schengen area, which provide a unique perspective and a critic insight about the lack of shrared responsability between EU member states, the EU common asylum system, and the respect of human rights. Furthermore, the authors – including our colleagues Livio Amigoni, Luca Giliberti, Luca Queirolo Palmas and Federico Rahola – have the merit of opening a discussion about borders and the role of migration control policies precisely at the moment in which “national sovereignties” seem to have become an unavoidable topos of politics, in every European country.

More information about this book here: https://www.palgrave.com/gp/book/9783030565176

È uscito “Debordering Europe”, un nuovo libro sul confine italo-francese di Ventimiglia. Un lavoro collettivo incentrato su come funzionano le frontiere all’interno dell’area Schengen, che fornisce una prospettiva unica e una visione critica sulla mancanza di responsabilità condivisa tra gli Stati membri dell’UE, sul sistema dell’asilo politico nell’UE e sul rispetto dei diritti umani. Inoltre gli autori – tra cui i nostri colleghi Livio Amigoni, Luca Giliberti, Luca Queirolo Palmas e Federico Rahola – hanno il merito di aprire una discussione sui confini e sul ruolo delle politiche di controllo delle migrazioni proprio nel momento in cui i “sovranismi” sembrano essere diventati un topos ineludibile della politica, in ogni paese europeo .

Maggiori informazioni su questo libro sono disponibili qui: https://www.palgrave.com/gp/book/9783030565176

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Guyane française. Migrations contemporaines et histoire coloniale / French Guyane. Contemporary migrations and colonial history

Le sixième épisode de “Borderlands and Solidarities“, le podcast LSV sur les frontières et les migrations a été publié!

Luca Gilberti (Université de Gênes) interviewe Marianne Palisse, Maître de conférences en anthropologie à l’Université de Guyane, sur la question des migrations en Guyane française, un fragment de l’Europe hors du périmètre géographique européen. Une situation complexe liée à la fois à un contexte social multiculturel et à l’histoire coloniale de ce pays. Parmi les différents enjeux, Marianne Palisse se concentre sur les mouvements contemporains et la mobilisation autour de la problématique migratoire dans cette partie du territoire français en Amérique du Sud.

The sixth episode of “Borderlands and Solidarities“, the LSV podcast about borders and migrations is out.

Luca Gilberti (University of Genoa) interviews Marianne Palisse, Lecturer in Anthropology at the University of Guyane, about the on the migration issue in the French Guyane, a fragment of Europe outside the European geographical perimeter. A complex situation which is due both to a multicultural social context and to the colonial history of this country. Among the different issues, Marianne Palisse focuses on contemporary movements and mobilization on the migration issue which are raising in this part of French territory in Southern America.

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Eufemia – I sommersi e i salvati

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Il Laboratorio di Sociologia Visuale, nel quadro del Festival del Mare promosso dall’Università di Genova, organizza due eventi su mare e migrazioni:

Eufemia. Un’installazione ambientale del collettivo Milotta / Donchev, visitabile dal 16 al 18 maggio presso la Darsena del Porto Antico sulla chiatta che ospita Dialogo nel buio, come evento collaterale del Festival del Mare.
Per informazioni: http://festivaldelmare.unige.it/Eventi_collaterali

I sommersi e i salvati. Una conferenza sulla frontiera liquida tra umanitarizzazione e securitizzazione nel programma ufficiale del Festival del Mare. Il 16 maggio alle 18, presso l’Auditorium del Museo del Mare. Con Vittorio Alessandro (già Contrammiraglio della Marina Militare), Alessandro Metz (Mediterranea Saving Humans), Nicola Stalla (SOS Méditeranée), Georges Kougang (operatore umanitario), Enrico Fravega (Università di Trento), Luca Queirolo Palmas (Università di Genova).
Per informazioni: http://festivaldelmare.unige.it/Conferenze#collapse10

 

Le due iniziative promosse da Laboratorio di Sociologia Visuale e Progetto 20k sono il prodotto di un lavoro congkiunto che ha unito: un gruppo di studenti di Scienze della Formazione dell’Università di Genova che hanno preso parte a un progetto di formazione sull’etnografia visuale – Irene Bressan, Marco Cepollina, Alice Gresele, Amalia Innocenti, Libera Palmeri, Bianca Alice Sanna, Greta Tanzi, Niccolò Vano – e un gruppo di ricercatori afferenti al Laboratorio di Sociologia (Unige) – Livio Amigoni, Massimo Cannarella, Federico Rahola, Enrico Fravega, Luca Giliberti, Graziella Marturano, Luca Queirolo Palmas – all’Università di Siena – Cristina Capineri – e all’Università di Amsterdam – Silvia Aru.

L’installazione è un’opera del collettivo artistico Milotta / Donchev, le fotografie sono di Emanuela Zampa; curatela di Amina Gaia Abdelouahab e Anna Daneri. Il coordinamento dei lavori sul campo è stato garantito da: Progetto 20K, Farog Adam Ali, Georges Kouagang.

Hanno contribuito: Università degli Studi di Genova e Università degli Studi di Siena. Si ringrazia: Istituto Chiossone Onlus, Costa Edutainment, Solidarietà e Lavoro s.c.s., Galata Museo del Mare, Istituto Nautico San Giorgio.

Corso Andrea Podestà, 2 - 16121 Genova (GE)

laboratoriosociologiavisuale@gmail.com

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