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“Si la terre tourne, tu tournes avec elle”. Una nuova produzione video/A new video production

Georges Kouagang è un collaboratore del Laboratorio di Sociologia Visuale proveniente dal Camerun. Un richiedente asilo che è arrivato in Italia attraverso il Mediterraneo. Salvato da una nave dell’ONG “SOS Mediterranée” e sbarcato al porto di Pozzallo; trasferito, poi, a Genova, Georges dopo alcuni anni dal suo arrivo, ritorna in Sicilia insieme ad alcuni ricercatori del Laboratorio di Sociologia Visuale e, rivivendola, racconta la sua storia. La sua testimonianza è diventata “Si la terre tourne”: un nuovo documentario di Massimo Cannarella, basato su una ricerca di Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola, Jacopo Anderlini e Luca Giliberti.

“Si la terre tourne, tu tournes avec elle” è disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=-PyyflsclNA

Georges Kouagang is from Cameroon and collaborates with the Visual Sociology Research Group. He is an asylum-seeker who arrived in Italy through the Mediterranean Sea. He has been rescued by a ship of the NGO “SOS Mediterranée”, then he landed at the port of Pozzallo. Subsequently he has been transferred to Genoa. After several years from his arrival in Italy, Georges returns to Sicily together with some researchers of the Visual Sociology Reseearch Group and, while re-experiencing it, he gives shape to his story. His account has become “Si la terre tourne”: a new documentary by Massimo Cannarella based on a research led by Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola, Jacopo Anderlini, and Luca Giliberti.

“Si la terre tourne, tu tournes avec elle” is available at the following link: https://www.youtube.com/watch?v=-PyyflsclNA

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Confini, mobilità e migrazioni / Una nuova pubblicazione a cura di Lorenzo Navone

Confini, mobilità e migrazioni“, una nuova pubblicazione di Agenzia X sul tema delle migrazioni.

Tra il 2011 e il 2019, una serie di processi e avvenimenti di portata globale ha violentemente destabilizzato l’architettura dei confini esterni e interni dell’Unione Europea, contribuendo a rafforzare l’immagine di un territorio sigillato.

Ma in realtà la “fortezza Europa” è continuamente sfidata dalle pratiche di mobilità dei migranti, oltre che smentita da una porosità interna tesa a garantire forme d’inclusione differenziale ai nuovi lavoratori a basso costo. Se da una parte assistiamo alla proliferazione di barriere, centri di detenzione, deportazioni aeree e respingimenti in mare finalizzati a governare e selezionare i flussi, dall’altra sono le pratiche di solidarietà e di autorganizzazione dei migranti a emergere e a contestare lo spettacolo del confine.

Questo volume si propone di tracciare una cartografia aggiornata dello spazio europeo attraverso una serie di resoconti etnografici realizzati in diversi luoghi di frontiera, alle porte e nel cuore dell’Europa: gli hotspot, Calais, Ventimiglia, Ceuta e Melilla, i Balcani e Strasburgo.

Un libro a cura di Lorenzo Navone, con contributi di Jacopo Anderlini, Étienne Balibar, Geremia Cometti, Paolo Cuttitta, Jean-Baptiste Eczet, Fabrizio Foschini, Luca Giliberti, Charles Heller, Carolina Kobelinsky, Claudia Moatti, Lorenzo Pezzani, Anaïk Pian, Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola, Maurice Stierl, Simona Tersigni, William Walters

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Eufemia, « Les naufragés et les rescapés ». De Gênes à Nice / Eufemia, “I sommersi e i salvati”. Da Genova a Nizza

Après une période de suspension liée à la propagation de la pandémie “Eufemia“, le projet du collectif artistique Milotta & Donchev trouve un nouveau lieu d’exposition à l’université de la Côte d’Azur.

L’exposition fera l’objet de nombreuses manifestations académiques et publiques, telles que des masters, des conférences sur la sociologie visuelle, des tables rondes liées à la sortie de livres sur la migration, des visites scolaires, des films-débats, etc.

L’événement de son inauguration, qui se tiendra le 22 juin à 18h30, accompagne le colloque international “Tri migratoire et expérience du blocage : Afrique, Amériques, Europe”.

L’installation, située à Université Côte d’Azur, hall de la MSHS (25 avenue François Mitterrand 06300 Nice) sera ouverte du 22 juin au 15 novembre 2021.

L’événement bénéficie du soutien de l’Université de Gênes et de l’Université Côte d’Azur. ‘Azur, l’Urmis, la Maison des sciences de l’homme et de la société Sud-Est.

Dopo un periodo di sospensione legato alla diffusione della pandemia, “Eufemia” il progetto del collettivo artistico Milotta & Donchev trova una nuova sede di esposizione presso l’Università della Costa Azzurra.
La mostra sarà al centro di numerosi eventi accademici e pubblici, come master, conferenze di sociologia visuale, tavole rotonde relative all’uscita di libri sulle migrazioni, visite scolastiche, dibattiti cinematografici, ecc.
L’evento della sua inaugurazione che si terrà il 22 giugno alle ore 18:30, accompagna le colloque international “Tri migratoire et expérience du blocage: Afrique, Amériques, Europe“.

L’installazione, collocata presso l’Université Côte d’Azur, hall de la MSHS (25 avenue François Mitterrand 06300 Nice) sarà visitabile dal 22 giugno al 15 novembre 2021.

L’evento ha il sostegno dell’Università di Genova e dell’Université Côte d’Azur, dell’Urmis, della Maison des sciences de l’homme et de la société Sud-Est

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A new article of Luca Queirolo Palmas on the Calais jungle is out in “Environment and Planning D; Society and Space”

The refugee makeshift settlement of Calais, globally known as the “Calais Jungle”, was dismantled in October 2016. Its existence, as a spectacle repeatedly spread by the media all over the world, was a key element in the representation of the so-called “migration crisis” in Europe. One year after the end of the camp, this article focuses on a new scenario in which dispersed settlements keep reappearing and migrants are hunted by the authorities and the police on a daily basis, observing the everyday life of the many who continue to reach this borderland in the hope of crossing to the other side, by any means and at any risk. This ethnographic and visual sociology project follows a group of young Afghans, identifying the crucial phases that structure widespread daily routines and a broad moral landscape: survival, the hunt, and the attempt to get across.

To know more about this: Palmas LQ. “Now is the real Jungle!” Institutional hunting and migrants’ survival after the eviction of the Calais camp. Environment and Planning D: Society and Space. March 2021. doi:10.1177/02637758211000061

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