Fare etnografia del mare. Prima missione di ricerca nello Stretto di Sicilia [26 settembre 2022 – 11 ottobre 2022]

L’etnografia come pratica di ricerca nelle scienze sociali è comunemente associata alla dimensione dell’immersione e della partecipazione ad un contesto. Dalla vicinanza e la frequentazione, dall’intensità temporale delle relazioni che il ricercatore è in grado di attivare, nasce la profondità e l’accuratezza del sapere scientifico prodotto.

Il progetto MOBS (Mobilities, solidarieties and imaginaries across the borders / Prin 2020 ), di cui UNIGE e il Laboratorio di Sociologia Visuale sono capofila, mette al centro il mare – e in particolare lo Stretto di Sicilia – come luogo di scambi, incontri, conflitti che ruotano spesso attorno  alla mobilità. Quattro categorie di soggetti appaiono cruciali per esplorare il mare come borderland: i migranti in viaggio, le diverse polizie e agenzie istituzionali addette al controllo, le reti e infrastrutture di soccorso della società civile, i pescatori. Attraverso le frizioni e i conflitti fra questi soggetti colti nella loro dimensione relazionale, intendiamo allargare lo sguardo ad altri players che insistono su tale spazio marino e che contribuiscono ad innescare continui processi di bordering/debordering: dal turismo al traffico delle merci.

MOBS realizzerà una originale etnografia del mare osservando le relazioni fra questi soggetti nel contesto in cui si dispiegano: nei porti, nelle missioni di soccorso, nelle campagne di pesca, nelle iniziative di controllo e sorveglianza. Il dispositivo di ricerca adottato prevede l’imbarco di 8 ricercatori delle diverse unità coinvolte (Parma, Napoli, Genova) e la costruzione di percorsi di osservazione e monitoraggio che coinvolgeranno non solo la Sicilia, ma anche Malta, la Tunisia e le acque internazionali prospicienti la Libia.  Nel corso dei prossimi due anni di fieldwork sono in programma quattro missioni della durata variabile fra le due e le tre settimane e che si terranno in autunno e tarda primavera. Ogni missione si chiuderà con un workshop in cui i risultati di ricerca saranno condivisi e discussi grazie alla partecipazione di illustri studiosi del mare. Ogni missione vedrà la partecipazione di un artista a bordo invitato con l’obiettivo di contaminare il linguaggio della ricerca attraverso altri codici. La restituzione dell’etnografia complessiva di MOBS (che coinvolge altri territori oltre quello marino) consisterà anche nella generazione di una esposizione artistica itinerante.

Prima Missione 2022:

26 settembre: Marsala/Pantelleria – 27/29 settembre: Pantelleria/limite acque territoriali tunisine – 30 settembre/ 7 ottobre: Lampedusa/Linosa/limite acque territoriali libiche – 8/11 ottobre: Malta, workshop finale in collaborazione con l’Università di Malta e con la partecipazione di: Naor H. Ben-Yehoyada (Columbia University, US) e Chiara Denaro (Alarm Phone e Università di Trento), Neil Falzon (Aditus Foundation) Daniela DeBono, Gilbert Calleja (University of Malta).

Equipaggio di ricerca:

Università degli Studi di Genova: Jacopo Anderlini, Arianna Colombo, Enrico Fravega, Luca Giliberti, Francesca Goletti, Antonino Milotta, Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola. Università degli Studi di Parma: Vincenza Pellegrino, Veronica Valenti. La Sapienza Università di Roma: Matteo Aria. L-Università ta’ Malta: Daniela DeBono.

border, confini, migrations, migrazioni, ricerca sociale

Underground Europe / Book presentation in Lisboa (12.07.2022)

Luca Queirolo Palmas and Federico Rahola will present their latest work in Lisboa, July 12, 2022, at 5:30 p.m.; at the Livraria da Travessa. They will discuss with Jayne Mooney and David Brotherton – professors of Sociology at the Jay College of Criminal Justice in New York and editors in chief of the journal Critical Criminology.
Chairing the meeting will be Thais França, Fellow Researcher at the Center for Research and Studies in Sociology (CIES-Iscte) at Lisbon University Institute (Iscte-IUL), Portugal.

Luca Queirolo Palmas e Federico Rahola presenteranno il loro ultimo lavoro a Lisbona, il 12 luglio 2022, alle 17.30, presso la Livraria da Travessa. Con loro diiscuteranno Jayne Mooney e David Brotherton, professori di Sociologia al Jay College of Criminal Justice di New York e direttori della rivista Critical Criminology.
A presiedere l’incontro sarà Thais França, Fellow Researcher presso il Centro di ricerca e studi di sociologia (CIES-Iscte) dell’Istituto universitario di Lisbona (Iscte-IUL), Portogallo.

book presentation

Eufemia, « Les naufragés et les rescapés ». De Gênes à Nice / Eufemia, “I sommersi e i salvati”. Da Genova a Nizza

Après une période de suspension liée à la propagation de la pandémie “Eufemia“, le projet du collectif artistique Milotta & Donchev trouve un nouveau lieu d’exposition à l’université de la Côte d’Azur.

L’exposition fera l’objet de nombreuses manifestations académiques et publiques, telles que des masters, des conférences sur la sociologie visuelle, des tables rondes liées à la sortie de livres sur la migration, des visites scolaires, des films-débats, etc.

L’événement de son inauguration, qui se tiendra le 22 juin à 18h30, accompagne le colloque international “Tri migratoire et expérience du blocage : Afrique, Amériques, Europe”.

L’installation, située à Université Côte d’Azur, hall de la MSHS (25 avenue François Mitterrand 06300 Nice) sera ouverte du 22 juin au 15 novembre 2021.

L’événement bénéficie du soutien de l’Université de Gênes et de l’Université Côte d’Azur. ‘Azur, l’Urmis, la Maison des sciences de l’homme et de la société Sud-Est.

Dopo un periodo di sospensione legato alla diffusione della pandemia, “Eufemia” il progetto del collettivo artistico Milotta & Donchev trova una nuova sede di esposizione presso l’Università della Costa Azzurra.
La mostra sarà al centro di numerosi eventi accademici e pubblici, come master, conferenze di sociologia visuale, tavole rotonde relative all’uscita di libri sulle migrazioni, visite scolastiche, dibattiti cinematografici, ecc.
L’evento della sua inaugurazione che si terrà il 22 giugno alle ore 18:30, accompagna le colloque international “Tri migratoire et expérience du blocage: Afrique, Amériques, Europe“.

L’installazione, collocata presso l’Université Côte d’Azur, hall de la MSHS (25 avenue François Mitterrand 06300 Nice) sarà visitabile dal 22 giugno al 15 novembre 2021.

L’evento ha il sostegno dell’Università di Genova e dell’Université Côte d’Azur, dell’Urmis, della Maison des sciences de l’homme et de la société Sud-Est

Art based research, border, borderscape, confini, Eufemia, I sommersi e i salvati, migrations, migrazioni

Criss-crossing digital frontiers in social sciences (online workshop, 15.03.2021, 17:00-19:00, co-organised with NetHood)

Abstract

The second of a cycle of seminars which aims to extend the boundaries of the social sciences by integrating other languages and fields of knowledge. In order to attend, please register sending an e-mail to jacopo.anderlini [ at ] edu.unige.it before the 3rd of March.

Date: Monday, 15.03.2021 | h. 17:00 – 19:00
Location: online. Digital platform provided by C.I.R.C.E., NetHood and meet.coop

This seminar/workshop will focus on the complex relationship between social sciences, humanities, and digital technologies, focusing on the “making” of social research: which practices, ideas, perspectives on technology emerge from interactions of researchers with the field? How can we “deborder” the distinctions and roles in the research process? Exploring the technological social realm in its historical, cultural, infrastructural dimensions, the seminar aims to explore appropriate methodologies in digital social research as a set of situated tactics to overcome social boundaries and positions in the field.

Participants at the workshop will be actively involved in the conversation and experimentations with digital tools. For this reason, we kindly ask you to register to the event, up to the 3rd March, sending an e-mail to: jacopo.anderlini [ at ] edu.unige.it

The event will be recorded.

Program

Chair: Jacopo Anderlini (University of Genoa, C.I.R.C.E.)

Doing research in social sciences with/on the “digital”: questioning digital ethnography

Jacopo Anderlini

How I learned to stop hacking and fear the computer: emotional practices in the cultural history of digital technologies

Ginevra Sanvitale (Eindhoven University of Technology)

On boundary objects for bridging research and action on digital empowerment

Panayotis Antoniadis (NetHood Zurich, ETH Zurich)

Hacker pedagogy for hybrid spaces, or: “Knowing thyself is knowing your tools”

Carlo Milani (Institut National des Langues et Civilisations Orientales Paris, C.I.R.C.E.)

border, cultural history, digital, digital ethnography, hacker pedagogy, organic internet, STS

Corso Andrea Podestà, 2 - 16121 Genova (GE)

laboratoriosociologiavisuale@gmail.com

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